Il “Centro Cultural” di Cusco

Nato nel gennaio 2010 nel quartiere Francisco Bolognesi, il Centro Cultural propone a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni attività ludico-educative volte a stimolarne la creatività e il senso critico, diffondendo una cultura di pace in un paese in cui il razzismo e la discriminazione sono molto diffusi.

La scelta di lavorare in questo quartiere risponde ai bisogni di un'area disagiata e periferica di Cusco, dove la crescente concentrazione di campesinos migrati in città a partire dagli anni ’70 fatica a integrarsi nel contesto urbano a causa della mancanza di servizi di base o della possibilità di accedervi.

Le attività proposte intendono integrare le carenze dell'istruzione pubblica peruviana attraverso iniziative di facilitazione allo studio e di rinforzo scolastico.

Un'équipe di insegnanti ed educatori segue quotidianamente i bambini e i ragazzi nel loro percorso di apprendimento, aiutandoli a colmare le lacune spesso dovute alla difficoltà di frequentare la scuola assiduamente.

Inoltre sono stati attivati corsi specifici (cultura della pace, informatica, lingue straniere, etc.) e attività collaterali di intrattenimento, apprendimento e socializzazione (gite, cineforum, laboratori artistici, laboratori musicali, etc.).

Il Centro Cultural, oltre ad essere un luogo di studio, rappresenta anche un importante (e unico) punto di aggregazione e socializzazione per i tanti bambini del quartiere, che vivono questo spazio come una “seconda casa” e una seconda possibilità di crescita e formazione.