Il progetto "Giordano Liva" in Perù

Il progetto “Giordano Liva”, avviato nel 2002 nel villaggio di Caracoto e presente dal 2015 anche nella vicina città di Juliaca, nel Sud andino del Perù, sostiene e gestisce un centro per lo sviluppo integrale del bambino che garantisce il rispetto dei suoi diritti fondamentali: alimentazione, educazione, salutesocialità. Luogo di incontro per giovani e di riflessione per le famiglie, il centro offre alla comunità un nuovo modello educativo. 

La mensa (comedor): il primo passo contro la denutrizione infantile

Attiva dal 2002, offre quotidianamente due pasti (merenda e pranzo) basati sulla qualità dei prodotti e il bilanciamento della dieta. La denutrizione cronica nei minori di cinque anni può infatti comprometterne lo sviluppo psico-fisico e renderli più vulnerabili alle malattie. Per questo è garantita un’alimentazione adeguata alle loro necessità nutrizionali, grazie alla collaborazione con nutrizionisti professionisti e tirocinanti dell’Università di Puno e alla formazione delle famiglie. Attualmente vi sono due punti mensa, uno a Caracoto e uno a Juliaca, gestiti da 2 coordinatori, 7 cuoche e 1 ausiliario.

dell’Università di Puno.

 

L’asilo e la scuola primaria: strumenti di lotta alla povertà e all’analfabetismo

Nel 2006 l’Associazione allarga il proprio intervento alla sfera dell’istruzione con l’apertura di un asilo (jardin) rivolto a tre classi di bambini dai tre ai cinque anni. Nel 2012, su sollecitazione della comunità locale, il progetto educativo si estende all’insegnamento primario, strutturato su sei livelli e rivolto a giovani dai sei ai dodici anni. L’intervento acquista così maggiore incisività, progetta e segue lo sviluppo dei bambini per un periodo più lungo e rappresenta una sempre più valida alternativa alle croniche carenze del sistema educativo pubblico. Dal 2016 l'Institución Educativa Particular Giordano Liva opera nella nuova scuola di Juliaca, finita di costruire grazie a un apporto importante della nostra associazione, e da marzo 2017 è attiva anche la scuola secondaria intitolata a “Padre Manuel Vassallo”. La scuola, dal livello iniziale a quello secondario, è frequentata oggi da quasi trecento bambini/e e ragazzi/e e gestita da 2 direttori e 16 insegnanti, seguiti da 1 psicologo educativo.

 I soggetti coinvolti

Il progetto si realizza grazie a:

  • - l'Asociación Civil Musuq Illary: costituita nel 2006 nel distretto di Ayaviri, regione di Puno, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo integrale e sostenibile del settore rurale nella regione nonché la partecipazione attiva della comunità, in particolare attraverso il sostegno dell’educazione di bambini e ragazzi. Dal 2015 gestisce in tutti i suoi aspetti il progetto “Giordano Liva”, continuando l’impegno di Padre Manuel Vassallo, ideatore del progetto, e promuovendo un approccio educativo basato sulla centralità del bambino/a nel processo di apprendimento;
  • - personale locale impiegato stabilmente;
  • - volontari attivi in Italia;
  • - volontari attivi in Perù, che usufruiscono della foresteria costruita vicino alla mensa per essere costantemente presenti alle attività della scuola;
  • - nutrizionisti che in base alle necessità nutrizionali dei bambini stabiliscono la dieta da seguire, verificano la catena di acquisto e distribuzione dei prodotti e forniscono indicazioni alle cuoche del Comedor.

 

Risultati

proget socialit

  • - Autonomia graduale del progetto: dal 2012 il progetto ha iniziato un processo di autofinanziamento con il quale la comunità locale contribuisce al sostegno del comedor. Il sostegno dall’Italia è focalizzato oggi sul programma di Becas (borse di studio), grazie alle quali si promuove l’accesso alla scuola da parte dei bambini delle famiglie più disagiate ;
  • - Riconoscimenti: nel corso degli anni il progetto è diventato un esempio in tutta la regione di Puno e riscuote il pieno apprezzamento della comunità locale. Nel 2014 e nel 2015 gli è stato assegnato il “Premio Verdigi”, importante riconoscimento dell'Associazione Domenico Marco Verdigi di San Giuliano Terme (Pisa). Nel 2013 e 2016, inoltre, il progetto ha ospitato 5 volontari/ie in Servizio Volontario Europeo (SVE), grazie ai fondi della Commissione Europea;
  • - 1000 ore all'anno di formazione scolastica;
  • - 430.000 pasti distribuiti in 10 anni;
  • - 106 volontari in Perù in 16 anni.